Il mercato non si sblocca. E allora è lui a muoversi in prima persona: Noa Lang ha aperto le porte al Galatasaray, nelle scorse ore il calciatore olandese ha contattato (insieme con il suo agente) gli emissari del Galatasaray che lo avevano informato della volontà del club giallorosso di riportarlo in Turchia non più tardi di un mese fa. Il succo della telefonata: Lang è disposto ad accettare il nuovo trasferimento al Gala e sarebbe anche disposto a un taglio dell’ingaggio per consentire la buona riuscita dell’affare. Una mossa decisa quasi “a tavolino” in un weekend complicato per tutta la famiglia Lang.
Diego, a Napoli l'amore: in Argentina l'oltraggioDopo la gara di Genova, Noa si è goduto qualche ora di relax a Capri con la famiglia, provando però a immaginare il futuro immediato. Era subentrato nella ripresa contro il Genoa a Marassi sabato e la sua prestazione è stata anche convincente, ma l’aria di sfiducia intorno avvertita in questi ultimi giorni ha portato l’olandese a muoversi in prima persona per la stagione che sta per cominciare. LA SCELTA Allegri non ha mai messo in discussione il suo posto. Ha sempre sottolineato le sue qualità e anche il calciatore aveva messo sul podio delle scelte la voglia di rilanciarsi in azzurro. Ma il mercato ha mille strade. Il Napoli, per fare cassa, ha poche opzioni oltre Noa: Lucca? David Neres? Restano in uscita, ma servono offerte vere. Per Lang il ritorno in Turchia sarebbe comunque un’ottima notizia: a Istanbul ha lasciato il cuore. Adesso toccherà al Galatasaray - dopo aver cercato Leao e Sarr per quel ruolo - accontentare le richieste del Napoli: gli azzurri vogliono cederlo alle loro condizioni, per non meno di 20 e oltre milioni di euro, soprattutto in via definitiva. Non sarà facile e ogni giorno che passa aumenta le probabilità di Noa di restare in azzurro almeno fino a gennaio. LE VOGLIE Se davvero Lang dovesse lasciare Napoli, allora davvero gli azzurri potrebbero affondare il colpo per un calciatore come Gabriel Jesus. Ma la trattativa con il brasiliano non sarebbe facile, nonostante la volontà di incontrarsi. Serve tempo per convincere tutte le componenti del mondo Napoli della bontà dell’investimento su un calciatore 29enne e con tanti episodi ai box nelle ultime due stagioni. Indipendente è la pista Guiu: come raccontato, al Napoli piace non solo perché è 2006, ma perché potrebbe far comodo per oggi e per domani. Al calciatore la pista Napoli intriga, ma se trovasse squadre con meno attaccanti avrebbe la possibilità di fare il titolare: ci sono Lipsia, Siviglia e un paio di club in Championship a seguirlo. Il progetto azzurro può convincerlo, ma ci sarebbero comunque da investire almeno 20 milioni, la cifra che il Chelsea (che manderà Delap al Nottingham) ha sempre chiesto per lui. I Blues potrebbero abbassare le pretese nei prossimi giorni, ma questo Napoli può aspettare? Proposto agli azzurri anche il francese Lepaul del Rennes, ma è del 2000 e non è una pista percorribile. NUOVI VOLTI Musso è un’idea, ma servirà far quadrare i conti con l’Atletico Madrid e con Milinkovic-Savic. Il Napoli non “ama” i prestiti per questioni di bilancio e bisognerebbe trovare una formula adatta. Capitolo Zeballos: l’arrivo dell’entourage, ieri a Castel Volturno, non cambia le cose. Al momento, il calciatore argentino non può arrivare in azzurro. La dirigenza napoletana ha confermato la volontà di prendere Zeballos e ha un accordo con il calciatore, ma con ogni probabilità tra sei mesi quando sarà free agent e potrà raggiungere gli azzurri senza l’esborso da 10 milioni di euro richiesto dal Boca Jr. Anche se un “rimborso” per gli xeneises potrebbe esserci lo stesso, così da calmare le acque a Buenos Aires: si tratta. Un attaccante lascerà certamente Napoli nelle prossime ore: per Cyril Ngonge è Monza la pista che si sta strutturando sempre più. Contatti avanzati nelle scorse ore, il club biancorosso ha chiesto informazioni (come il Venezia) al Napoli anche per Folorunsho e potrebbe essere una risorsa in questo finale di campionato.









