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Bombe ai bancomat senza responsabili e un arresto lampo per il duplice tentato omicidio di via Von Platen: la Prefettura di Siracusa ha riunito questa mattina il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per fare il punto sull'escalation criminale che sta attraversando il capoluogo aretuseo e la provincia, alla presenza del sindaco Francesco Italia. Sul fronte dell’agguato del 13 agosto in via Augusto Von Platen, quando un padre e un figlio erano stati raggiunti da colpi d’arma da fuoco mentre viaggiavano su un ape calessino, le indagini hanno già portato a un nome: la Squadra Mobile ha eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di Damiano Rustico, 32 anni, siracusano, che si era costituito in carcere. Diverso il quadro sugli assalti esplosivi ai bancomat, che negli ultimi giorni hanno colpito Melilli, Belvedere e Palazzolo Acreide, oltre al rinvenimento domenica di un ordigno rudimentale in viale Tunisi a Siracusa: qui i responsabili restano ignoti. Di fronte a questo scenario il Comitato ha deciso un’intensificazione dei controlli sul territorio, con l’impiego coordinato di Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia stradale, Guardia di Finanza e Polizia municipale, e un’attenzione rafforzata sulle aree a maggiore rischio e sulla viabilità turistica. Nel corso della riunione sono state rendicontate anche sei sanzioni per occupazione abusiva di suolo pubblico, con rimozione di box e cartelloni pubblicitari nelle piazze di Ortigia. La Prefettura ha infine annunciato l’istituzione di un tavolo tecnico in Questura, con la partecipazione degli uffici comunali competenti, per regolamentare in modo più stringente il trasporto turistico con gli ape calessini: previste sanzioni che potranno arrivare fino alla sospensione e alla revoca delle licenze.