C'era la bandiera rossa, perché le correnti erano forti. E' questo che ha messo in pericolo una coppia di bagnanti nello specchio di mare antistante la Marina di Andora, è questo che ha ucciso uno dei due e il bagnino che cercava di salvarlo. Tutto succede verso le 11 del mattino in uno dei lidi di Andora.
Una coppia di turisti piemontesi residenti nel Cuneese stava facendo il bagno vicino al molo quando le forti correnti, segnalate dalla bandiera rossa collocata sulla spiaggia, li ha messi in difficoltà impedendo che i due tornassero a terra. Ad accorgersi che i due avevano bisogno di aiuto è stato Fabrizio Valente, 62 anni, un gigante buono, assistente bagnanti allo stabilimento della Sacra Famiglia. Valente non ci pensa due volte e si tuffa in mare assieme a un collega: sa che le correnti sott'acqua possono davvero essere pericolose, possono uccidere. Nuotano fino a raggiungere i due, l'altro bagnino afferra la donna e la riporta a riva mentre Fabrizio Valente cerca di raggiungere l'uomo.
Non si sa cosa sia davvero successo: forse lo sforzo ripetuto, un malore o forse ancora le correnti che l'hanno afferrato e lo tiravano giù. Valente raggiunge il turista ormai stremato ma nonostante gli sforzi non ce la fa più. Va sotto una volta, due volte. Le correnti non hanno pietà di nessuno.












