I Mac mini con chip M6 e M5 Pro integrano le tecnologie Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, oltre ad una connettività 2,5Gb Ethernet, con la possibilità di arrivare a 10Gb.
Si tratta di un vantaggio interessante rispetto al Mac mini M4, macchina che di default arriva con porta Gigabit Ethernet ed era eventualmente configurabile con 10Gb Ethernet.
La porta Ethernet da 2,5 Gigabit consente di raddoppiare la velocità a condizione di avere ovviamente rete (router e cavi) adeguata a questa tipologia di prestazioni.
Connessioni a più di 1 Gb/s sono diventate all’ordine del giorno per molti utenti e non più necessario acquistare adattatori USB specifici o fare attenzione in fase di acquisto per sfruttare appieno le velocità ultraveloci offerte dai provider di servizi Internet per i dispositivi cablati compatibili.
Per chi vuole una connessione ancora più veloce, come accennato, Apple consente in fase di ordine di scegliere l’opzione “10 Gigabit Ethernet” aggiungendo +110 euro; quest’ultima, spiega Apple, “sfreccia” a 1 Gbps, 2,5 Gbps, 5 Gbps e 10 Gbps offrendo una maggiore larghezza di banda per condividere file e lavorare con dispositivi storage di rete ad alte prestazioni.












