Quasi un milione di dollari raccolto da oltre 20 investitori, un software di trading che non ha mai funzionato e una giuria federale che dopo dieci giorni di processo ha detto basta. È la sintesi della condanna truffa fondo crypto che ha travolto Japheth Dillman, il fondatore di Block Bits Capital giudicato colpevole a San Francisco di frode telematica e cospirazione. Una vicenda che riporta al centro dell’attenzione un tema ricorrente nel settore delle crypto: quanto sia facile vendere agli investitori un algoritmo di trading automatico che, in realtà, non esiste.

Summary

Punti chiaveLa giuria federale condanna Japheth Dillman per frode nel fondo cryptoBlock Bits Capital e il software Autotrader mai davvero funzionanteFalse promesse su un bot di trading funzionanteUso improprio dei fondi e rapporti falsi sui profittiIndagine e accusa da parte delle agenzie federali USAFondi raccolti dagli investitori e il quadro più ampio delle frodi cryptoFAQDi cosa è stato condannato Japheth Dillman?Come ha ingannato gli investitori Dillman?Che fine hanno fatto i fondi degli investitori?Quali pene rischia Dillman?

Punti chiave

Una giuria federale di San Francisco ha condannato Japheth Dillman per wire fraud e conspiracy legati al collasso del fondo Block Bits Capital.