Un morso doloroso, improvviso. Al punto da essere costretti a ricorrere alle cure ospedaliere. A Lesina, in provincia di Foggia, alcuni bagnanti sono stati morsi da degli esemplari di Caretta caretta. Le tartarughe marine avrebbero provocato qualche ferita e degli ematomi ai bagnanti colpiti, “ma non ci sono elementi per parlare di allarmi generalizzati”. A rassicurare i vacanzieri e i residenti della zona sono i tecnici del progetto Life Turtlenest, cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il programma Life e coordinato da Legambiente, dedicato alla tutela della tartaruga marina e attivo sulle coste italiane, spagnole e francesi.

“Non possiamo parlare di aumento di aggressività della specie - dicono - né di una escalation di aggressioni da parte di tartarughe marine. Dobbiamo seguire invece questi casi con attenzione e capire perché alcuni individui, in determinate circostanze, abbiano manifestato aggressività, per evitare nuovi incidenti. La convivenza sempre più stretta tra umani e Caretta caretta richiede una nuova attenzione e una gestione più corretta dell’habitat”.

“Gli episodi di interazione aggressiva tra Caretta caretta e bagnanti sono estremamente rari e numericamente troppo limitati - spiegano gli studiosi - per consentire qualsiasi generalizzazione statistica. Potremmo essere di fronte a singoli individui con un comportamento anomalo, a una componente territoriale o difensiva o a un comportamento legato all’alimentazione”.