Nelle scorse settimane un nuovo studio ha mostrato come ci sia la (quasi) certezza che intorno alla gigante rossa Betelgeuse orbiti una stella compagna Betelgeuse B o Siwarha. Gli scienziati sono però anche interessati alla struttura della stella principale, che potrebbe essere protagonista di una fine decisamente spettacolare che sarebbe ben visibile anche dal nostro Pianeta.

Grazie al radiotelescopio ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) di ESO è stato possibile catturare una nuova immagine della superficie della gigante rossa. L'osservazione dei cambiamenti superficiali e delle caratteristiche stesse della stella è fondamentale per comprendere la sua evoluzione nelle parti finali della vita. I dati sono stati inseriti nello studio dal titolo ALMA high resolution observations of Betelgeuse: Persistent structure spanning the inner atmosphere. Questo è quello che sappiamo.

La nuova immagine della superficie di Betelgeuse

Come sappiamo la gigante rossa si trova nella costellazione di Orione a circa 600 anni luce di distanza dalla Terra. La sua colorazione arancione scuro-rossastra è visibile anche a occhio nudo, differenziandola dalle altre stelle della costellazione. La superficie della stella, a differenza di quella del Sole, è molto irregolare e definibile anche come "grumosa" arrivando ad avere un diametro circa 800 volte quella della stella al centro del Sistema Solare.