La partnership tra Italia ed Egitto nel settore energetico si rafforza attorno a Eni, principale produttore di petrolio e gas del Paese. Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha ricevuto a El Alamein l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, alla presenza del primo ministro Mostafa Madbouly e del ministro del Petrolio e delle Risorse minerarie Karim Badawi.

PUBBLICITÀ

Al centro dell'incontro ci sono stati gli investimenti di Eni, le nuove attività di esplorazione e sviluppo dei giacimenti egiziani e il rafforzamento del ruolo dell'Egitto come hub regionale del gas nel Mediterraneo.

I numeri danno la misura del peso della presenza italiana: Eni ha investito complessivamente 8,5 miliardi di dollari in Egitto e, attraverso la controllata Ieoc, nel 2025 ha prodotto circa 242.000 barili di petrolio equivalente al giorno, considerando la quota di competenza della società.

Trenta pozzi esplorativi e 200 di sviluppo