I segnali Gnss (Global Navigation Satellite System, sistemi globali di navigazione satellitare) accompagnano ogni giorno spostamenti, operazioni di soccorso e attività delle infrastrutture critiche.Trasporti, sicurezza pubblica, reti elettriche e sistemi di emergenza dipendono dalla loro precisione e continuità, mentre aumentano gli episodi di jamming, che coprono il segnale satellitare impedendone la ricezione, e di spoofing, che trasmettono informazioni false per alterare la posizione calcolata dai dispositivi. Per contrastare questi fenomeni, l’Agenzia spaziale europea sta sostenendo nuove soluzioni capaci di individuare, analizzare e localizzare le interferenze, sfruttando stazioni di monitoraggio dedicate, ricevitori installati sulle infrastrutture di telecomunicazione e algoritmi di intelligenza artificiale.La posta in gioco è elevata. Secondo i dati riportati dall’Esa, la navigazione satellitare abilita attività equivalenti al 10% del Pil europeo. Nel secondo trimestre del 2025, inoltre, oltre 10mila navi a livello globale hanno subito gli effetti di interferenze dolose, un numero otto volte superiore rispetto a quello registrato nei primi tre mesi dello stesso anno.Indice degli argomenti