Lo yacht “protagonista” di un thriller psicologico è ormeggiato da qualche ora nel mare del Salento. Si tratta del Savannah, panfilo lungo 83 metri e mezzo e del valore di oltre cento milioni di dollari.
Relativamente “giovane” – è stato consegnato al misterioso proprietario dai costruttori olandesi Feadship nel 2015 – il mezzo navale è noto al grande pubblico con il suo “nome d’arte”, Aurora borealis.
In questa veste e denominazione è comparso su Netflix nel giallo tratto da un romanzo di Ruth Ware “La donna della cabina numero 10”. Un film del 2025 di buon successo arricchito dall’interpretazione di un’attrice amata dal grande pubblico, la britannica Keira Knightley nota anche per la serie di Pirati dei Caraibi.
A immortalare il passaggio dello yacht al largo di Santa Caterina, tra Gallipoli e Porto Selvaggio, è stato Salvatore Rondine, oggi pensionato, che racconta: “Ho scattato queste foto durante la mia solita camminata lungomare dalle Quattro Colonne di Santa Maria al Bagno fino alla Torre dell'Alto di Santa Caterina”.
A colpire l’osservatore la sagoma “futuristica” dell’enorme imbarcazione mentre si stagliava su questo tratto di Ionio.













