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Alessandro Vinci

La centrocampista classe 1999, che giocava al Bayern Monaco, è stata acquistata dal club spagnolo per 600 mila euro più bonus. Obiettivo: spezzare il dominio del Barça. Lei: «Contenta e orgogliosa, non vedo l’ora di iniziare»

Arianna Caruso come Paul Breitner e Toni Kroos: dal Bayern Monaco al Real Madrid. Dalla principale squadra tedesca, big assoluta anche a livello europeo, al club più iconico e prestigioso del mondo. Non esistono altri precedenti analoghi – ingaggi a parametro zero esclusi – in ambito sia maschile che femminile: roba da maestri del centrocampo, evidentemente. Basterebbe questo per fare notizia, nel dare conto del passaggio della romana (di Ostia) classe 1999 alla corte di Pau Quesada, ufficializzato lunedì pomeriggio. Ma a ciò va aggiunto non solo che mai prima d’ora un’italiana aveva indossato la camiseta blanca, ma anche che la società di Florentino Pérez ha chiuso l’affare per 600 mila euro più bonus. Ovvero una cifra ancora più alta di quella pagata dal Chelsea al Barcellona meno di un mese fa per aggiudicarsi le prestazioni di Giulia Dragoni (altra centrocampista della nostra Nazionale). Tradotto: la calciatrice azzurra più costosa di sempre ora è diventata proprio Caruso, che lascia la Baviera con un ricco bottino di due campionati, due Coppe di Germania e altrettante Supercoppe tedesche nel giro di un solo anno e mezzo.