Sono in corso di esecuzione presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Catania, gli accertamenti autoptici sul corpo di Noemi Impellizzeri. La donna di 34 anni è stata trovata priva di vita all’alba di domenica all’interno di un basso avvolto da un incendio. L’esame medico-legale costituisce il passaggio fondamentale per chiarire la dinamica dei fatti, stabilire l’ora del decesso ed determinare se la morte sia subentrata per asfissia causata dai fumi della combustione o per altri motivi antecedentemente al rogo. L’incarico peritale è stato affidato dalla Procura della Repubblica al medico legale Giuseppe Ragazzi. Alle operazioni partecipano anche i consulenti di parte nominati dai legali, a tutela del pieno contraddittorio scientifico tra le parti coinvolte.
Nel corso dell’esame autoptico verranno effettuati i prelievi di rito destinati alle successive analisi istologiche e tossicologiche, indispensabili per individuare la presenza di sostanze tossiche nel sangue o eventuali segni di lesioni e traumi precedenti all’incendio. Gli inquirenti, che mantengono il massimo riserbo sulle indagini, puntano a verificare se si sia trattato di un tragico incidente o se vi sia il coinvolgimento di terzi. Prime indicazioni informali sulle cause del decesso sono attese al termine dei rilievi odierni, in attesa della relazione finale che integrerà i risultati dei laboratori.









