Dall’angoscia alla speranza, col pensiero sempre in mente che il tumore potrebbe prendere il sopravvento. A parlare è Clemente Mastella, sindaco di Benevento, che a inizio luglio a sorpresa aveva svelato la malattia facendo preoccupare cittadini e colleghi politici. Oggi, a oltre un mese da quelle parole di dolore, il primo cittadino vive nella speranza e si guarda indietro su quello che ha fatto nella vita. E sul futuro ha una certezza, quasi provocatoria: “Andrò in Purgatorio, parte alta. Per un politico il Paradiso è impossibile”.

Mastella e la diagnosi di tumore

Il bilancio del sindaco di Benevento

La provocazione su Purgatorio e Paradiso

Mastella e la diagnosi di tumoreIn una lunga intervista rilasciata al Giornale, nella quale ha parlato della malattia scoperta quasi a sorpresa e della propria vita, Clemente Mastella si è mostrato al di là della figura politica.Un uomo, di 79 anni, che dopo la scoperta del tumore ha vissuto in maniera diversa le proprie giornate, rimpiangendo qualcosa di non fatto e guardandosi indietro per tirare un bilancio.ANSAClemente Mastella, sindaco di BeneventoOggi parla di “speranza che cambia le cose” dopo un primo momento di angoscia per la diagnosi che lo ha colto di sorpresa lasciandolo insonne per notti.“Non riuscivo a capire. Pensavo ai miei nipoti, pensavo che avrei dovuto lasciarli. Cercavo di immaginare le loro vite senza di me. Pensavo ai figli”, ha detto.Sono stati giorni, ha ammesso, carichi di tensione e interrogativi: “Tu dici: ma possibile che mi sia capitata una cosa del genere? Cosa avrei dovuto fare per evitarlo? E poi senti il passo di marcia che rallenta, che non va più. Ti impaurisci”.