È scomparso a 68 anni, a Roma, Fabio Grossi, attore e regista teatrale, compagno nella vita e sulle scene di Leo Gullotta. La notizia è stata confermata all’ANSA dallo stesso Gullotta. Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio di amici, colleghi e protagonisti del mondo dello spettacolo, che ne ricordano la grande professionalità. La morte, considerata da molti prematura, ha suscitato profonda incredulità e lascia un vuoto significativo nel panorama artistico e, soprattutto, nella vita di Gullotta. I due avevano ufficializzato la loro unione nel 2019 con un matrimonio civile, dopo oltre quarant’anni di convivenza.

N

ato a Roma il 29 gennaio 1958, Fabio Grossi esordì sul palcoscenico nel 1977 con L’uomo, la bestia e la virtù, diretto da Edmo Fenoglio, con cui l’anno seguente lavorò anche ne Le pillole di Ercole. Nel 1979 fu la volta de L’uccellino azzurro per la regia di Luca Ronconi. Nei decenni successivi interpretò, fra gli altri, Ti aspetto stanotte, Le Prix Martin, Splendori e miserie del camerino numero 1, Pamela, Vecchio copione di varietà, Miseria bella, Guerra, Tre veleni rimesta, Pace, Vaudeville, Il signor Popkin, Amleto, Chiacchiere e sangue – I fatti della banda della Magliana e Sogno di una notte di mezza estate.