Nuove dichiarazioni sull’attentato subito dal conduttore di Report Sigfrido Ranucci. A parlare è il legale di due dei presunti esecutori materiali, che ha commentato l’intercettazione del suo assistito Pellegrino Davino, che aveva detto: “Noi non abbiamo dato fastidio a nessuno, è una cosa che hanno fatto tra di loro”. Le parole dell’avvocato: “A chi si riferiva? Questo è patrimonio conoscitivo di Davino”. Poi ha aggiunto: “Loro si sono interfacciati solo con Gomes”.

L'interrogatorio dei presunti attentatori di Ranucci

Il chiarimento sul mandante dell'attentato a Ranucci

La reazione dei presunti attentatori alla perquisizione a Lavitola

L’interrogatorio dei presunti attentatori di RanucciL’avvocato Antonio Falconieri, che assiste due dei presunti esecutori materiali dell’attentato subito da Sigfrido Ranucci, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Zona Bianca.Le sue parole: “Lunedì scorso abbiamo fatto richiesta di interrogatorio. Nell’interrogatorio di garanzia, davanti al gip, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. A margine, però, Davino aveva fatto delle precisazioni come spontanee dichiarazioni: ‘Non volevamo fare del male a nessuno. Non conosco Lavitola. Conosco Gomes, ci ho lavorato’. L’ossatura delle dichiarazioni, quindi, è già emersa. Alla luce delle ultime novità, mi rifaccio soprattutto alle dichiarazioni confessorie di Lavitola, è propizio il momento e ci siamo accordati con i nostri assistiti affinché rendano interrogatorio”.All’avvocato è stata mostrata un’intercettazione telefonica attribuita a Pellegrino Davino, da lui assistito: “Noi non abbiamo dato fastidio a nessuno, è una cosa che hanno fatto tra di loro“.“Tra di loro chi?” ha chiesto il conduttore Giuseppe Brindisi.La risposta del legale: “Questo è patrimonio conoscitivo di Davino, potrà essere una delle domande a cui risponderà davanti ai magistrati”.