A Scanno alcuni turisti sconsiderati provano ad accarezzare un cervo e dargli da mangiare e vengono caricati dall’animale. Il sindaco Giovanni Mastrogiovanni annuncia un'ordinanza per vietare l’avvicinamento alla fauna selvatica durante la stagione degli amori
@Paolo Forconi/Facebook
Indice
Il video virale dello zoologo Paolo ForconiLa contromossa del sindaco Giovanni MastrogiovanniLa stagione degli amori e il trasferimento del cervo
Il sottile confine tra la meraviglia della natura e l’incoscienza umana è crollato sulle sponde del bacino idrico di Scanno, celebre borgo abruzzese famoso per il suo specchio d’acqua a forma di cuore. In appena 48 ore, la convivenza pacifica tra la fauna locale e la folla di villeggianti si è trasformata in una tragedia sfiorata con due distinti attacchi di un cervo maschio che ha caricato violentemente due uomini che lo stuzzicavano, facendoli ruzzolare a terra davanti agli occhi terrorizzati dei presenti, inclusi diversi bambini. Gli episodi, fortunatamente conclusi senza feriti gravi, rappresentano il punto di rottura di una gestione del flusso turistico diventata ormai insostenibile.









