Nella forma nervosa imperante che trasforma la relazione complicata tra il cittadino e l’abitare in un programma televisivo bisognerebbe aggiungere un interessante capitolo intitolato a Valeria Marini. La soubrette che si è impossessata con le sue unghie laccate dell’aggettivo “stellare” e che sparge sorrisi e paillette a ogni suo passaggio ha deciso, per ragioni oscure ai più, di entrare a settembre per la quinta volta nella Casa del Grande Fratello. Ancora. Come concorrente nel 2016, 2020 e 2021. Come ospite lo scorso anno. E ora da settembre con valigia e lustrini pronta a restare nel reality che si dimostra definitivamente l’alloggio prediletto. Praticamente un rapporto più che professionale si potrebbe dire immobiliare, una sorta di occupazione, seppur pacifica e in probabile accordo con la proprietà. Insomma, se dipendesse da lei gli innumerevoli “Casa a prima vista”, “Cerco casa” e via dicendo verrebbero spenti con un solo gesto. Perché che senso avrebbe andare in giro a visitare appartamenti quando per Valeria Marini l’immobile perfetto è lì pronto ad aprire la sua porta rossa, telecamere comprese nella rata di condominio? Una casa grande, con personale addetto e pasti regolari, modello mensa aziendale. D’altronde che Marini non volesse restare a vivere a casa sua si era già intuito da un pezzo. Le aveva provate tutte pur di non rimanere sul divano bianco a guardare le sue gigantografie. Aveva raccolto telline sull’Isola dei famosi, bisticciato col fidanzato dell’epoca sull’Isola delle tentazioni, si era perfino prestata a camminare sul filo sotto un tendone da circo pur di trovare un ambiente pronto a farle sistemare le sue cose in bagno. Poi, la grande trovata del Gf. Nella sua prima edizione Vip la produzione pensò a lei e lei come si dice, si è trovata bene. Quando l’Italia si chiuse a chiave per la pandemia, Marini prese l’invito alla lettera per trasferirsi a Cinecittà, ci tornò l’anno seguente e, capolavoro inventivo della scorsa edizione, quando entrò come ospite con le pastarelle della domenica e un’intossicazione alimentare, tanto si sentiva a Casa.A questo punto viene da chiedersi se la produzione non debba tutelarsi. Perché una cosa è invitare una concorrente per qualche settimana. Un'altra è rischiare che, una volta consegnate le chiavi, non se ne vada più. Potrebbe nascere un contenzioso. Mediaset potrebbe mandarle una raccomandata per invitarla all’uscita con tanto di ufficiale giudiziario. E chissà, magari, essere la base di un nuovo format tipo “Il grande sgombero vip”, giusto per movimentare un po’ la situazione. Insomma un suggerimento costruttivo, che torna sempre utile.