La compagnia aerea irlandese firma un accordo di fornitura quinquennale con Mountain View: al centro il cloud, Google Workspace e Gemini.
Ryanair ha obiettivi ambiziosi e vuole raggiungerli anche grazie a Google: la compagnia aerea irlandese, oggi la più grande d’Europa per numero di passeggeri annui, ha appena firmato un contratto di fornitura di durata quinquennale che riguarda le appliacazioni di Google Workspace, i servizi cloud e l’intelligenza artificiale di Gemini.
Il gruppo si sta impegnando per crescere dagli attuali 216 milioni di passeggeri annui (su circa 3.900 voli giornalieri e su una flotta di circa 650 aeromobili) al target di 300 milioni di passeggeri all’anno entro l’esercizio fiscale 2034. I 300 nuovi Boeing 737 in ordine serviranno allo scopo, ma tramite Google l’azienda punta anche ad aumentare la produttività dei suoi 35mila dipendenti, a migliorare il servizio clienti e a rafforzare la resilienza operativa, diversificando i servizi di infrastruttura in cloud.
Nel 2018 Ryanair aveva avviato la migrazione della propria infrastruttura su Amazon Web Services e la realizzazione di un data lake su istanze Amazon S3. Il nuovo accordo con Google non cancella l’esistente rapporto con Aws, ma semplicemente rafforza la resilienza con una strategia battezzata “dual-cloud”, cioè appoggiata a un fornitore primario e a uno di backup. Lo scopo è quello di scongiurare le interruzioni di operatività, specie per i servizi critici, in caso di problemi su uno dei provider.











