di
Ilaria Sacchettoni
Ora tutti promettono di rispondere ai magistrati. Il faccendiere è atteso al Tribunale del Riesame il 7 settembre. Ranucci si dice pronto per una nuova audizione del pm
Tutti, ora, promettono di rispondere ai magistrati. Valter Lavitola che attraverso i suoi difensori (lo studio napoletano Cola) annuncia la sua presenza nell’aula del Tribunale del Riesame il prossimo 7 settembre per integrare le proprie ammissioni e colmare le molte lacune residue.
Tre dei quattro esecutori materiali del blitz dinamitardo di Pomezia che hanno chiesto e ottenuto di essere interrogati dal pm Edoardo De Santis (tra giovedì e venerdì l’incontro). E, infine, la stessa vittima dell’agguato, Sigfrido Ranucci, che si dice pronto per una nuova audizione del pm Edoardo De Santis.










