MONTEREY - Cinquantacinque anni dopo la Miura, la sigla Super Veloce torna a identificare una Lamborghini V12 destinata a rappresentare il vertice della gamma. La nuova Revuelto SV, presentata in anteprima mondiale durante The Quail, A Motorsports Gathering, nel cuore della Monterey Car Week, raccoglie l’eredità di una stirpe iniziata nel 1971 e proseguita con Diablo SV, Murciélago LP 670-4 Super Veloce e Aventador SV. Ma questa volta la tradizione incontra una tecnologia completamente nuova: per la prima volta, infatti, una Lamborghini SV è ibrida plug-in e sfrutta l’elettrificazione per aumentare, anziché attenuare, il carattere del V12.
Il risultato è una supersportiva che porta la potenza complessiva a 1.065 CV, 50 in più rispetto alla Revuelto, e diventa così la Lamborghini di serie più potente mai prodotta a Sant’Agata Bolognese. Il cuore del progetto rimane il V12 aspirato di 6,5 litri, capace di sviluppare 825 cv a 9.250 giri/min e di raggiungere 9.500 giri/min. A supportarlo intervengono tre motori elettrici, due anteriori a flusso assiale e uno posteriore a flusso radiale, integrato nel gruppo propulsore. La nuova batteria agli ioni di litio da 7,3 kWh, progettata per garantire una maggiore continuità nell’erogazione della potenza, consente al sistema ibrido di esprimersi con maggiore intensità e frequenza.








