HomeRavennaCronacaUna notte di controlli. Dalla stazione al centro: reportage dalla battaglia contro la malamovidaDa Cervia a Milano Marittima con i servizi della questura tra locali, ubriachi e scazzottate. La nuova tendenza dei giovani: arrivare con superalcolici nascosti dentro ai pantaloni.Da Cervia a Milano Marittima con i servizi della questura tra locali, ubriachi e scazzottate. La nuova tendenza dei giovani: arrivare con superalcolici nascosti dentro ai pantaloni.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa luna è a metà ma tanto basta a rischiarare la notte limpida. Un altro sabato sul litorale cervese. Un altro giro di giostra, altri giovani che dal ventre molle dell’entroterra si tuffano tra cocktail e luci. Mancano otto minuti all’arrivo del primo treno carico di ragazzi. Dal convoglio si potrà accedere al piazzale della stazione di Cervia solo camminando lungo un unico percorso prima di essere inghiottiti alla bisogna da uno dei minivan con autista che fanno la spola con la movida. È tutto pronto.

Le forze dell’ordine li chiamano ’servizi ad alto impatto’: si tratta di operazioni straordinarie e interforze di controllo del territorio. Da queste parti vanno avanti da giugno. La questura le ha organizzate apposta per una Milano Marittima che nei week-end d’estate è lievitata sotto ai piedi di chi la vive tutto l’anno restituendo talvolta ciò che giusto pochi anni fa era difficile anche solo immaginare. Qualcuno ha inquadrato nelle estati covid lo spartiacque per parte di un mondo giovanile che qui si è concentrato manifestando disagi prima diluiti sull’intero litorale. Questioni da salotto sociologico, se volete.