HomeImolaCronacaCarrera, la rivoluzione dell’Ov: "Tante novità in squadra. Ma ripartiamo con coraggio"Cambiano pilota e tre spingitori, l’anno zero del team che è stato tra i più temibili antagonisti della Mora "Inutile guardare indietro, adesso puntiamo sui giovani. L’approccio resta però quello di un tempo" .L’Ov non ha perso la voglia di competere dopo un inverno tra i più rivoluzionari dell’era moderna della CarreraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPronti, ri-partenza, via. Sarà un vero e proprio anno zero quello della Carrera 2026 per lo storico Ov, tra i più credibili antagonisti della Mora negli ultimi anni, "ma anche tra i team che hanno regalato di più", ci scherza Simone Maglio, il responsabile, che non ha perso il sorriso dopo un inverno tra i più rivoluzionari dell’era moderna della Carrera. Lo storico Ov, infatti, ha letteralmente cambiato uomini e, come si può notare nella foto del neo-Ov, anche ‘pelle’. Dentro la macchinina che duellava con la Mora nelle ultime edizioni della Carrera non ci sarà più lo stesso pilota, e dietro a spingere non ci saranno più tre dei quattro protagonisti nell’Autopodistica dell’anno passato (e delle precedenti).
Maglio sulle vicende invernali che hanno portato al divorzio di cinque componenti in totale si trincera dietro un "no comment, non fosse altro perché ci vorrebbero pagine intere per spiegare cos’è successo". Meglio archiviare la questione con un più diplomatico "ciascuno ha fatto le proprie scelte, loro, che vedrete vestire la maglia di altri team (Mora, Nibbio, Coyote, ndr), e noi, che abbiamo fatto le nostre". Meglio, soprattutto, fare un’altra precisazione, l’unica che conta davvero.








