Al via ieri, con le prime file e la consueta caccia all’oggetto curioso, l’avventura 2026 del Mercatino dell’usato dei frati Cappuccini. In via Villa Clelia, fino al 5 settembre, si rinnova così uno degli appuntamenti più attesi dell’estate per chi cerca occasioni, pezzi particolari e, allo stesso tempo, vuole dare una mano a chi ne ha più bisogno.

Dietro gli scaffali pieni e le bancarelle ordinate dai volontari c’è infatti una precisa finalità benefica. L’iniziativa è organizzata da Missione per Bene Odv insieme alle Missioni dei Cappuccini dell’Emilia-Romagna e il ricavato sarà destinato quest’anno a tre progetti in Benin, Etiopia e India. A Dassa, in Benin, l’obiettivo è sottrarre i bambini al lavoro nelle cave di pietra. A Soddo, in Etiopia, il sostegno andrà allo Smiling Children Town, struttura che accoglie bambini e ragazzi di strada garantendo istruzione, cure e formazione. In Karnataka, in India, il progetto è invece rivolto alle donne che vivono in condizioni di particolare marginalità.

Ma al mercatino, per chi entra, la solidarietà si accompagna inevitabilmente al gusto della scoperta. L’assortimento cambia continuamente perché durante i giorni di apertura vengono raccolti nuovi materiali, anche grazie alla collaborazione delle parrocchie. Si può trovare praticamente di tutto: abbigliamento per adulti e bambini, scarpe e borse, biancheria per la casa, quadri e cornici, bigiotteria, orologi, oggetti per la casa, pentole e stoviglie, mobili, elettrodomestici, biciclette, giochi, dischi, dvd, fumetti e soprattutto libri.