HomeRavennaCronacaLa ’tappa lavezzolese’ del viaggio di 200 cicogneNei pressi della ex azienda di Paolo Fenati: "Hanno fatto una sosta e iniziato la migrazione. Vederne così tante è stata un’emozione"Nei pressi della ex azienda di Paolo Fenati: "Hanno fatto una sosta e iniziato la migrazione. Vederne così tante è stata un’emozione"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"In tanti anni non avevo mai assistito ad uno spettacolo simile. Non tanto per la loro presenza, visto che anche nelle nostre zone la cicogne non rappresentano certo una novità, ma per il fatto di averne avvistate così tante in una sola volta. Proprio nei pressi della mia ex azienda, qualche sera fa sia io che alcune altre persone ne abbiamo contate oltre 200. Si trattava di cicogne che, attratte dalla ventina di esemplari stanziali che possiedo, si sono imbrancate, hanno mangiato, per poi trascorrere sul posto diverse ore, prima di iniziare la migrazione. È stata un’esperienza affascinante ed indimenticabile".
Sono le parole del lavezzolese Paolo Fenati, allevatore (autorizzato dalla Provincia e in collaborazione con l’associazione forlivese Arvar, razze e varietà autoctone romagnole e nazionali), di avicoli di razze autoctone in via d’estinzione protette dalla Cites, ossia la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione. Fino a qualche anno fa Fenati è stato titolare dell’ex omonimo allevamento a conduzione famigliare situato in via Bastia a Lavezzola. Una realtà che è rimasta attiva per ben tre generazioni, ospitando avicoli da cortile e svariate specie pregiate e protette.








