La rassegna.25 agosto 2026 alle 00:23

Ritornano gli appuntamenti di Carmine 2026, la rassegna del Cedac e dell’assessorato alla Cultura del Comune che trasforma piazza del Carmine in un palcoscenico per eventi. Si riparte venerdì 4 settembre, alle 19.30, con il divertente e coinvolgente “Sconcerto d'Amore” della Compagnia Nando e Maila, dove i due artisti (al secolo Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani) mettono in scena “Le acrobazie musicali di una coppia in disaccordo”. La magia del nouveau cirque con la performance virtuosistica dei due straordinari clowns e musicisti, compagni di vita e d'arte da (quasi) trent'anni, che provano a “spezzare la monotonia della coppia” fino a disegnare un ipotetico triangolo, in un comico crescendo che culmina nell'atteso lieto fine... e per concludere, un laboratorio sulle arti circensi.

Gli altri appuntamenti

Il giorno dopo, sabato 5 settembre, piazza del Carmine ospiterà alle 19.30 “Stato d’Assedio” di Mahmoud Darwish, la silloge che racchiude i frammenti in versi scritti dal grande poeta palestinese nel 2002 a Ramallah, affidati alla voce di Lino Musella (Premio Ubu 2019 e Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2022) per una riflessione sull'esilio e sulla libertà. Venerdì 11 settembre, viaggio tra sonorità metropolitane, dalle 19.30 con “S'ardicity” di Malasorti, il progetto del compositore, musicista elettronico e producer Francesco Medda / Arrogalla con il trombettista Francesco Bachis e il cantante Emanuele Pittoni (già Ratapignata). Infine, sabato 12 settembre, l’omaggio al celebre attore e drammaturgo Premio Nobel a cent'anni dalla nascita (e dieci dalla scomparsa) con “Lu Santo Jullare Francesco” di Dario Fo e Franca Rame, nella versione di Ugo Dighero, per la regia di Giorgio Gallione.