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Ore di apprensione per due coniugi di Isola Capo Rizzuto dispersi nei boschi della Sila: ritrovati nei pressi di un dirupo nella zona di Zagarise. Provvidenziale l’intervento dell’agente Alessandro Mancuso, profondo conoscitore dei luoghi.
ZAGARISE (CATANZARO) – Un labirinto di boschi, sentieri che si interrompono e il telefono che, all’improvviso, smette di essere una via d’uscita. Poi il buio che avanza e, con esso, il rischio di perdere definitivamente l’orientamento. È stato un pomeriggio di paura quello vissuto ieri, 23 agosto, da due coniugi di Isola Capo Rizzuto, C.V. e V.R., rimasti per ore dispersi in una delle aree più impervie della Sila, nel territorio di Zagarise.
Prima che il telefono perdesse definitivamente il segnale, la coppia è riuscita a lanciare un breve allarme al 112. Immediatamente sono scattate le operazioni di ricerca, con l’intervento dell’elisoccorso dei Vigili del Fuoco e delle squadre impegnate nelle ricerche via terra. A cambiare le sorti della vicenda è stato però l’intervento di un poliziotto fuori servizio, l’agente Alessandro Mancuso, in forza alla Questura di Crotone e profondo conoscitore della zona.
Dispersi nei boschi della Sila: coniugi salvati da un poliziotto fuori servizio








