Angela Buccico e Carlo Arnulfo.

Sono morti sul colpo Carlo Arnulfo e Angela Buccico, il 64enne e la 55enne deceduti nell’incidente dell’ultraleggero precipitato nel Cosentino: l’autopsia ha confermato i traumi da impatto. Intanto, la Procura prosegue le indagini sulle cause. Domani i funerali della donna.

Carlo Arnulfo e Angela Buccico sono morti sul colpo, a seguito dell'impatto dell'ultraleggero su cui viaggiavano. Il 64enne di Roma e la 55enne di Matera sono deceduti domenica 16 agosto scorso, quando il velivolo è precipitato sui rilievi del Cosentino, nel territorio del Comune di Fuscaldo.

È quanto emerso dall'autopsia eseguita oggi, lunedì 24 agosto, dall'equipe della medicina legale dell'Azienda ospedaliero-universitaria "Dulbecco" di Catanzaro, guidata dalla professoressa Isabella Aquila, che è servita anche a identificare ufficialmente le due vittime. All'esame autoptico hanno partecipato anche i consulenti di parte, i professori Francesco Introna e Antonio Oliva e il dottor Mirko Massimilla. Sui corpi sono stati trovati evidenti traumi da impatto e da fuoco. Sono stati anche effettuati una serie di esami i cui risultati saranno noti a giorni.

La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti e si procede per accertare eventuali responsabilità, compresa la manutenzione del mezzo, nella morte dei due professionisti. I due sono stati trovati carbonizzati. Infatti, secondo una prima ricostruzione dell'incidente, il velivolo è andato a impattare contro gli alberi restando incastrato tra i rami e poi avrebbe preso fuoco. Intanto, i resti dell'ultraleggero sono stati rimossi dal luogo dell'impatto dai Vigili del fuoco del nucleo Saf e portati in un hangar dell'eliporto "Luigi Razza" a Vibo Valentia, sede dello Squadrone eliportato carabinieri "Cacciatori" Calabria. Ogni singolo detrito, anche il più piccolo, è stato repertato sotto la supervisione della Procura della Repubblica di Paola per essere poi trasportato nell'hangar. Il materiale sarà a disposizione di Walter Curione, dell'Aeronautica Militare, e Salvatore Cetraro, ingegnere e consulente di fiducia della Procura.