Il pallone con cui Diego Armando Maradona realizzò la celebre “Mano di Dio” e, pochi minuti dopo, il “gol del secolo” contro l'Inghilterra ai Mondiali del 1986 è stato venduto all'asta con un risultato però ben sotto le attese.

Heritage Auctions, prestigiosa casa d'aste di Dallas, lo ha aggiudicato per 3,35 milioni di dollari, circa 6,8 milioni in meno rispetto alla stima iniziale di 10 milioni. La base d'asta era fissata a 2,5 milioni.

Si tratta dell'Adidas Azteca, primo pallone nella storia della Coppa del Mondo realizzato interamente in materiale sintetico e impreziosito da motivi che richiamano l'architettura e gli affreschi aztechi. Presentandolo, la casa d'aste lo aveva definito “il pallone più importante della storia del calcio”, ma il responso dei collezionisti ha ridimensionato le aspettative.

Il cimelio è indissolubilmente legato al 2-1 con cui l'Argentina superò l'Inghilterra nei quarti di finale di Messico ’86. Maradona, scomparso nel novembre 2020, firmò entrambe le reti.

La prima, passata alla storia come la “Mano di Dio”, nacque da un'irregolarità: il fuoriclasse argentino toccò il pallone con la mano anticipando il portiere inglese Peter Shilton, senza che l'arbitro se ne avvedesse. Fu lo stesso “Pibe de Oro” a spiegare poi che quel gol era stato segnato “un po’ con la testa di Maradona e un po’ con la mano di Dio”.