La Gallura si prepara a rinnovare uno dei suoi appuntamenti religiosi più antichi e sentiti. A Luogosanto cresce l’attesa per la Festa Manna di Gallura, giunta alla 798esima edizione, un rito che da quasi otto secoli richiama fedeli da tutto il territorio e che quest’anno sarà segnato da un evento particolarmente atteso: la riapertura della Porta Santa, a sette anni dall’ultima volta.

«Quasi 800 anni, 798esima edizione della Festa Manna di Gallura che inizia il 30 di agosto con la novena», ricorda il parroco di Luogosanto, don Roberto Aversano. Un momento di preparazione che coinvolge le comunità galluresi, chiamate a rendere omaggio alla Madonna. Il cuore delle celebrazioni sarà proprio la riapertura della Porta Santa della basilica di Nostra Signora di Luogosanto. «Il clou sarà quest’anno, perché sono passati sette anni dall’ultima apertura, l’apertura della Porta Santa», sottolinea don Aversano.

Un rito legato a un antico privilegio pontificio, capace di richiamare fedeli non soltanto dalla Gallura ma anche dal resto dell’Isola: «Un rito che vede confluire le genti della Gallura e non solo, per il passaggio alla Porta Santa». Il programma culminerà l’8 settembre con la tradizionale processione e la messa solenne, insieme ai “fidali” della classe 1982. Una consuetudine che, osserva il parroco, «affonda le proprie radici in anni lontanissimi ma che si perpetua ancora sempre viva nelle popolazioni galluresi, nella fede delle popolazioni galluresi».