Salta al contenutoScontri tra manifestanti e forze dell'ordine a Ben Guerdane, nel sud-est della Tunisia, dopo il naufragio di un'imbarcazione di migranti diretta in Italia. La Guardia Nazionale ha recuperato undici corpi; tre persone risultano ancora disperse. Un solo superstite è stato tratto in salvo dopo due giorni alla deriva.Le vittime erano per lo più giovani originari della stessa cittadina di frontiera, colpita dal crollo del commercio con la vicina Libia. Tra loro sette membri della stessa famiglia. I manifestanti hanno bloccato strade e dato fuoco a pneumatici, chiedendo l'accelerazione delle ricerche. La polizia ha risposto con gas lacrimogeni.Organizzazioni come Amnesty International e Human Rights Watch hanno recentemente chiesto all'Unione Europea di sospendere i finanziamenti per il controllo migratorio in Tunisia, denunciando abusi sistematici contro migranti e richiedenti asilo.Immagine: Bandiere della Tunisia (2010). Crediti: US Army Africa via Wikimedia Commons.
Tunisia, naufragio di migranti scatena proteste: scontri con la polizia - Treccani
Scontri tra manifestanti e forze dell'ordine a Ben Guerdane, nel sud-est della Tunisia, dopo il naufragio di un'imbarcazio










