24 Agosto 2026 – Lettura: 1 minuto

Il presidente Usa accusato Ottawa di aver «truffato» per anni Washington con le sue tariffe «scandalosamente elevate» sui prodotti agricoli statunitensi.

Con un messaggio sul suo social Truth, Donald Trump ha annunciato che a partire «dal primo gennaio 2027 i dazi su tutte le auto, i camion (grandi e piccoli), la componentistica automobilistica e l’acciaio» provenienti dal Canada «saliranno al 50 per cento». Nel suo post, il tycoon ha accusato Ottawa di aver «truffato» per anni Washington con le sue tariffe «scandalosamente elevate» sui prodotti agricoli statunitensi: «Non è sostenibile, non più. Il Canada non sarà più trattato come uno Stato! Anche sul fronte commerciale, oltre che sotto altri aspetti, è una delle nazioni con cui è più difficile trattare al mondo. Noi non abbiamo bisogno del Canada, sono loro ad aver bisogno di noi».

Il post di Trump su Truth.

E pensare che il 19 giugno Trump aveva annunciato su Truth la sospensione per tre giorni dei nuovi dazi del 50 per cento su un’ampia gamma di prodotti provenienti dal Canada, che sarebbero dovuti entrare in vigore quel giorno. Alla base della decisione progressi – a questo punto finiti nel nulla – nelle trattative tra Washington e Ottawa.