La scuola francese si prepara a una svolta: dalla rentrée 2026-2027, l'uso dei telefoni cellulari sarà vietato anche nei licei.

La conferma è arrivata dalla portavoce del governo, Maud Brégeon, che ha annunciato la decisione del presidente Emmanuel Macron di promulgare la legge nella parte convalidata dal Consiglio costituzionale (Conseil constitutionnel).

Con questo passaggio, la Francia abbandona il “fai-da-te” regolamentare dei singoli istituti per adottare una “norma nazionale” uniforme.

Finora la legge consentiva ai licei di vietare gli smartphone attraverso i regolamenti interni, senza però imporre un obbligo generalizzato.

La scelta risponde a una linea politica più volte espressa da Macron: offrire ai dirigenti scolastici uno scudo normativo chiaro e centralizzato, sottraendoli alla gestione quotidiana di controversie con studenti e famiglie.