In un piccolo comune abruzzese di poco più di 800 abitanti, il prezzo dei carburanti segue una logica diversa da quella delle normali stazioni di servizio. A Valle Castellana, in provincia di Teramo, l'unico distributore presente sul territorio è infatti gestito direttamente dall'amministrazione comunale, che acquista benzina e gasolio e li rivende senza applicare un margine commerciale. Una scelta nata per evitare la chiusura dell'impianto e oggi diventata un'attrattiva anche per automobilisti provenienti dai territori vicini.
Il distributore, situato in un'area montana compresa nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e a poca distanza dal confine con la provincia di Ascoli Piceno, è stato rilevato dal Comune nel 2022. La decisione è maturata dopo il progressivo spopolamento seguito al terremoto e la conseguente riduzione della convenienza economica per il precedente gestore.
"Dopo il sisma e con lo spopolamento delle aree interne, il distributore non era più economicamente conveniente e rischiava la chiusura", ha spiegato il sindaco di Valle Castellana Camillo D'Angelo, attualmente anche presidente della Provincia di Teramo. La perdita dell'impianto avrebbe significato eliminare un servizio essenziale per le circa quaranta frazioni del territorio, costringendo residenti e attività locali a percorrere anche decine di chilometri per il rifornimento.










