Il rincaro per iPhone 18 Pro ci sarà, ma potrebbe non essere così terrificante come ci si attendeva in precedenza. A fornire uno spiraglio di ottimismo rispetto alle cupe previsioni dei giorni passati elaborate in scia allo sconquasso provocato dall’aumento dei costi dei componenti, sono le mosse della rivale di sempre: Samsung.
I coreani, arrivati poche settimane fa con i loro Galaxy, hanno infatti aumentato i prezzi rispetto alla generazione precedente, ma in misura relativamente contenuta, nell’ordine dei 100 dollari, circa il 10%.
Samsung avrebbe deciso, come riferisce Mark Gurman, di assorbire una parte dei maggiori costi riducendo i margini e lavorando anche sulla scelta dei componenti, alcuni dei quali prodotti internamente, per evitare un impatto troppo pesante sulle vendite.
Samsung è una delle poche aziende che nel mercato degli smartphone premium si colloca vicino ad Apple per prezzi. Per Cupertino diventerebbe quindi difficile allargare troppo il divario. Da qui l’ipotesi di un aumento simile, intorno al 10%, che porterebbe iPhone 18 Pro negli Stati Uniti dagli attuali 1.099 a 1.199 dollari.
Molto meno dei 250-300 dollari ipotizzati










