Andy Burnham è a Kiev per la prima volta: oggi il neo premier britannico annuncerà la declassificazione delle informazioni riservate sui componenti del missile Scalp, versione francese del britannico Storm Shadow, basata su una tecnologia condivisa franco-britannica. Questa decisione «consentirà a francesi e ucraini di accelerare l'assemblaggio di questo missile in Ucraina», ha spiegato l'ufficio del premier. E il missile potrà dare la possibilità a Kiev di portare a termine attacchi a lungo raggio, colpendo anche bersagli in profondità nel territorio russo.
La reazione del Cremlino Il Cremlino è già sul piede di guerra: ha reagito oggi in modo «estremamente negativo» all'intenzione annunciata da Londra. «Il Regno Unito - ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax - partecipa a questa guerra a fianco del regime di Kiev, alimenta sistematicamente e regolarmente il conflitto, e mette in atto sistematicamente e regolarmente intrighi per impedire qualsiasi progresso nel processo di risoluzione pacifica». Il portavoce ha aggiunto che, per questo motivo, le forze armate russe «stanno svolgendo il lavoro necessario, ottenendo i dati necessari per individuare i luoghi di produzione di tali missili e di altre attrezzature militari, e stanno adottando misure per distruggere gli obiettivi corrispondenti». Cos'è il missile Scalp Prodotto dall'azienda europea di armamenti MBDA, lo SCALP è un'arma convenzionale a lungo raggio, in grado di colpire obiettivi in profondità, di cui l'Ucraina ha utilizzato con successo versioni importate contro obiettivi fortificati, incluso nel novembre 2024, quando è stata impiegata per la prima volta contro obiettivi all'interno della Russia .Il missile ha un'autonomia massima di 550 km e può trasportare testate ad alto potenziale esplosivo fino a 400 chilogrammi. Il missile è inoltre dotato di un sistema di riconoscimento automatico del bersaglio il che gli conferisce un alto grado di precisione una volta lanciato. Potrebbe consentire all'Ucraina di colpire anche obiettivi interrati come, ad esempio, i bunker di comando. Può davvero fare la differenza? Sullo sfondo resta però l'incognita dei Patriot, sistema difensivo la cui assenza rende più vulnerabile l'Ucraina. Trump aveva manifestato l'intenzione di fornire i Patriot a Kiev, ma poi ha fatto marcia indietro.










