Eclissi di Luna totale, la "Luna di Sangue". Credit: iStock
Durante l’eclissi del 28 agosto l’ombra della Terra oscurerà il 96% della Luna. Il satellite non sarà rosso come nelle eclissi lunari totali, ma potrebbe apparire rossiccio nelle parti più scure. Spieghiamo i motivi della diversa colorazione della Luna.
Prima dell'alba di venerdì 28 agosto, un paio di settimane dopo la spettacolare eclissi di Sole di mercoledì 12, potremo vedere nei cieli d'Italia una bellissima eclissi di Luna parziale. Il fenomeno astronomico avrà inizio alle 04:34 e il massimo dell'oscuramento sarà raggiunto alle 06:13, con visibilità differenti nei cieli italiani a causa del crepuscolo e dell'incipiente sorgere del Sole (le città più a est saranno le più svantaggiate, come mostra la mappa della visibilità di Alessio Zanol). Ciò che è certo è che l'oscuramento massimo sarà di circa il 96 percento su tutto lo Stivale, rendendolo imperdibile per qualunque appassionato di astronomia.
Poiché non sarà un'eclissi totale, non saremo innanzi alla bellissima “Luna di Sangue” dal colore rosso sanguigno e bronzeo, tuttavia, poiché l'oscuramento del disco lunare sarà quasi completo, si ritiene che le parti più in ombra – opposte allo “spicchio” di luce – possano assumere la tipica colorazione rossa. Non è sicuro se ciò accadrà e molto dipenderà anche dall'influenza del crepuscolo mattutino, che potrebbe rendere molto difficoltosa l'osservazione delle fasi cruciali del fenomeno (la Luna calerà a sud-sudovest con la parzialità dell'eclissi ancora in atto). Ma perché la Luna diventa rossa durante le eclissi lunari? La spiegazione di questo bellissimo fenomeno, che le credenze popolari sin dall'antichità hanno associato a eventi sinistri e sventura alla luce della colorazione sanguigna, è strettamente connesso all'atmosfera terrestre. La Luna, innanzitutto, non è una stella, ma un satellite naturale, che dunque non emette luce propria attraverso le fusioni nucleari come il nostro Sole (è il motivo per cui gli occhialini sono fondamentali per le eclissi di Sole e non necessari per quelle di Luna). La luce della Luna che noi vediamo, particolarmente splendente durante le fasi di plenilunio o Luna Piena, è quella del Sole riflessa dalla sua superficie. Durante le eclissi di Luna, però, la Terra si frappone tra la stella e il satellite naturale, oscurando con i suoi coni di penombra e ombra – totalmente o meno – la Luna. Durante l'eclissi, pertanto, la Luna non riceve più direttamente la luce solare, ma solo una componente filtrata dall'atmosfera terrestre: è proprio questo meccanismo a “dipingere” di rosso la compagna della Terra durante le eclissi.










