Pubblicato il: 24/08/2026 – 12:43

CATANZARO “La nostra storia vive. I grandi nomi della cultura e dello spettacolo – dichiara l’assessore al Turismo, Lavoro e Sviluppo economico della Regione Calabria, Giovanni Calabrese – possono dare ulteriore forza e visibilità ai nostri siti archeologici, valorizzando la Locride e l’immagine della Calabria. La Locride al centro di un nuovo racconto dal 24 al 30 agosto con sei giornate tra i parchi archeologici della Locride con itinerari culturali, musica, teatro, degustazioni e momenti di confronto. “Da stasera a domenica 30 agosto ci aspetta un viaggio straordinario nel cuore della nostra storia, tra mare, archeologia, cultura, talk, spettacoli e grande musica. Perché la nostra storia non appartiene soltanto al passato: continua a vivere nel mare, nelle pietre millenarie, nella musica e nelle emozioni della nostra bellissima Calabria. Una Calabria che custodisce le proprie radici e le trasforma in bellezza, cultura e futuro”. “Luce sui parchi – spiega Calabrese – è il format dedicato alla valorizzazione del patrimonio archeologico della Locride, in programma da stasera a domenica 30 agosto. Un progetto che mette al centro alcuni dei luoghi più significativi della storia calabrese e li trasforma in spazi di incontro, scoperta e partecipazione, attraverso un calendario di appuntamenti che intreccia archeologia, cultura, spettacolo, musica e identità territoriale. È un progetto che vogliamo replicare e che ha già ottenuto il patrocinio del Ministero del Turismo, che ringrazio per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti della Calabria. Il programma propone itinerari culturali, visite, momenti di narrazione, spettacoli, degustazioni, talk e occasioni di confronto. Sei giornate nelle quali l’archeologia diventa il punto di partenza di un’esperienza più ampia, capace di mettere in relazione patrimonio, territorio e comunità e di offrire ai visitatori nuovi modi per conoscere e vivere la Locride. L’obiettivo – sottolinea infine l’assessore Calabrese – è di costruire un modello capace di valorizzare i parchi archeologici attraverso la contaminazione tra storia e contemporaneità, coinvolgendo visitatori, comunità, operatori e imprese e rafforzando il legame tra patrimonio culturale, turismo e territorio”. Il viaggio parte da Locri, dal suggestivo Parco archeologico e dalla nuova Arena Epizefiri, per proseguire verso il Teatro Greco-Romano di Portigliola, l’Antica Kaulon di Monasterace e la Villa Romana di Casignana.