I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania hanno denunciato un 58enne, ritenuto responsabile di “rifiuto di accertamento sullo stato di ebbrezza e sull’uso di sostanze stupefacenti”, con la presunzione di innocenza valida fino a eventuale condanna definitiva.
L’intervento è scaturito durante un servizio di controllo del territorio lungo il viale Mario Rapisardi, dove l’equipaggio dell’Arma ha fermato, tra gli altri veicoli, una utilitaria condotta da un uomo residente nel capoluogo etneo.
Sin dalle prime fasi del controllo, i militari hanno rilevato nel conducente un’evidente alterazione: l’uomo alternava momenti di lucidità a stati di forte agitazione, pronunciando frasi sconnesse e prive di senso.
Per verificare se si fosse messo alla guida dopo l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, gli operanti hanno ritenuto necessario sottoporlo a specifici accertamenti. Il 58enne si è tuttavia opposto ai prelievi, comportamento che ha fatto scattare la denuncia all’Autorità giudiziaria per la violazione dell’art. 186, comma 7, del Codice della Strada, che prevede un’ammenda, la sospensione della patente e la confisca del veicolo.
Come ricordano gli investigatori, guidare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe riduce i tempi di reazione, altera la percezione del rischio e compromette il controllo del mezzo, mettendo in pericolo la vita del conducente e quella degli altri utenti della strada.







