HomeCronacaCocaina tra le banane dall’Ecuador, maxi sequestro al porto di Livorno: 65 chili di droga per 20 milioni di euroBlitz della guardia di finanza e dell’agenzia delle dogane su un container frigorifero: lo stupefacente era suddiviso in 57 panetti. I narcotrafficanti avevano installato lastre di piombo per eludere i raggi X. Il prefetto Dionisi: “Lo Stato c'è”Il carico di droga sequestrato dalla guardia di finanzaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLivorno, 24 agosto 2026 – Un durissimo colpo al traffico internazionale di stupefacenti al porto di Livorno. I finanzieri del comando provinciale e i funzionari dell’agenzia delle dogane e dei monopoli hanno sequestrato 65 chili di cocaina, suddivisi in 57 panetti. La sostanza stupefacente, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato alla criminalità organizzata circa 20 milioni di euro.

Il blitz nel motore del container

L’operazione è scattata a seguito di un’analisi dei rischi sulle merci in arrivo dal Sud America. Ad attirare l'attenzione delle Fiamme gialle e della sezione antifrode dell’Uadm Toscana 2 è stato un container frigorifero carico di banane proveniente dall’Ecuador.

I sospetti hanno trovato immediata conferma durante i controlli diretti: la scansione radiogena ad alta tecnologia e il fiuto delle unità cinofile hanno rivelato un'anomalia vicino all'alloggiamento del motore refrigerante. Per accedere al vano segreto, i militari hanno dovuto svuotare il container e rimuovere alcune lastre di piombo, installate dai narcotrafficanti nel tentativo di eludere i raggi X. All'interno erano nascosti i 57 panetti avvolti in spessi strati di carta di alluminio.