Per la beatificazione di un Venerabile nella Chiesa cattolica serve il riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione e avvenuto dopo la sua morte: l'eccezione principale riguarda i martiri, per i quali non è richiesto. Monsignor Ennio Apeciti è il delegato arcivescovile per la causa di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione. In qualità di responsabile del Servizio per le Cause dei Santi dell'Arcidiocesi di Milano, Apeciti coordina l'iter processuale diocesano. Un miracolo può condurre in tempi brevi il fondatore di Comunione e Liberazione agli onori egli altari. Alla kermesse ciellina di Rimini ne ha parlato a TgMeeting proprio il prelato responsabile della causa di Beatificazione di don Luigi Giussani a livello diocesano. La causa a Milano si è conclusa da pochi mesi ed è ora passata a Roma. Monsignor Apeciti ha esaminato un caso che ha tutte le caratteristiche tipiche del miracolo e che “lo ha stupito”. Annuncia, quindi, che sottoporrà ora la documentazione del caso al dicastero dei Santi guidato in Vaticano dal cardinale Marcello Semeraro. Essendo il delegato dell’arcivescovo di Milano, è evidente che anche monsignor Mario Delpini ne è a conoscenza e lo ritiene un miracolo meritevole di essere presentato alla Santa Sede. È la prima volta che monsignor Apeciti lo rivela.
C’è il miracolo per don Giussani beato
Al dicastero vaticano per le Cause dei Santi un caso di guarigione scientificamente inspiegabile attribuito all’intercessione del fondatore di Cl








