Il 24 agosto è il Milo Infante day a Cologno Monzese. È il giorno del debutto per l’ex volto Rai, fresco di passaggio a Mediaset, con due trasmissioni su due reti diverse. Alle “Ore 11”, per citare il titolo del nuovo spazio mattutino, anche se la partenza è fissata alle 10.55, Infante darà il via alla sua esperienza su Rete 4 con un programma d’informazione che terrà compagnia al pubblico fino alle 13: “Ore 11 punta su un’informazione veloce, in tempo reale. La nostra forza è raccontare quello che sta accadendo, non quello che è accaduto. L’ho detto subito alla mia squadra, che è molto giovane e motivata, non aspettatevi un programma confezionato, aspettatevi un programma che noi penseremo il giorno prima ma che faremo il giorno stesso”, spiega il giornalista a Sette, il settimanale del Corriere della Sera.
Nel corso della prima puntata spazio, dunque, alla storia della dodicenne che è riuscita a salvarsi dagli abusi del compagno della madre facendo il segnale antiviolenza: il 47enne si trova al momento in carcere. Una pagina sull’arresto del rapper Tony Boy, in seguito a una perquisizione nella sua abitazione in cui gli agenti della polizia hanno trovato cocaina, marijuana e hashish, una pistola con matricola abrasa e una cinquantina di munizioni. La trasmissione si occuperà anche del femminicidio di Tania Terrin, la 39enne strangolata dall’ex fidanzato poi morto suicida, mentre il legale dei familiari della vittima ha chiesto l’accesso al fascicolo aperto dopo le denunce della donna, in modo da verificare se fossero già emersi segnali che avrebbero potuto consentire di proteggerla.












