HomeArezzoCosa FareTrentesimo anno di attività per la Libera Accademia del TeatroLa scuola fu fondata nel 1996, portò in scena i primi spettacoli nel 1997 e tuttora anima la scena culturale aretinaLibera Accademia del Teatro - Gruppo maestriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 24 agosto 2026 – Trentesimo anno di attività per la Libera Accademia del Teatro. La scuola aretina fu fondata nel 1996 e portò in scena i primi spettacoli nel 1997, gettando le fondamenta di un progetto artistico e formativo che in tre decenni ha coinvolto migliaia di allievi di tutte le età e ha contribuito alla diffusione della cultura teatrale sul territorio cittadino. L’impegno della Libera Accademia del Teatro troverà ora seguito con il nuovo anno di corsi di teatro e di musical che, da lunedì 7 settembre, torneranno ad aggregare bambini, ragazzi e adulti nelle aule in piazza della Santissima Annunziata, dando il via a nove mesi di lezioni in cui acquisire gli strumenti della recitazione, sperimentare diverse forme di espressione e preparare spettacoli da presentare di fronte a un pubblico.

La ripartenza dei corsi permetterà di riunire gli allievi degli scorsi anni e di accogliere i nuovi aspiranti allievi che avranno a disposizione due prove gratuite per vivere un primo approccio al mondo della recitazione. A guidare le attività sarà un gruppo di insegnanti ormai collaudato con Francesca Barbagli, Andrea Biagiotti, Amina Kovacevich e Uberto Kovacevich, affiancati da Ilaria Violin e Samuele Boncompagni nei laboratori rivolti ai bambini, da Alessandra Cartocci per la parte vocale, da Stefano Graverini per l’accompagnamento musicale e da Stefania Pace per la preparazione coreografica. La proposta della scuola sarà strutturata tra il percorso dedicato al tradizionale teatro e il percorso dedicato al musical che unisce recitazione, canto e danza, prevedendo poi una divisione degli allievi in relazione all’età e al livello di preparazione. I bambini delle scuole elementari saranno coinvolti in esercizi, giochi e attività creative, mentre il lavoro per i ragazzi offrirà anche un’occasione per confrontarsi su temi di attualità e le lezioni per gli adulti permetteranno di sperimentare nuove modalità di espressione, di socializzare, di allenare la memoria e di stimolare la fantasia.