Via alla sperimentazione per il SafeDrive che unisce l'I.A. e telecamere ad alta risoluzione per individuare alcune delle principali infrazioni alla guida

Un tratto della Firenze-Pisa-Livorno, 100 km tra i più trafficati della Toscana

In Toscana è partita una sperimentazione che potrebbe aprire nuovi scenari, sicuramente inquietanti per i guidatori poco ligi alle regole ma al tempo stesso che pone interrogativi anche sulla privacy. Sulla Firenze-Pisa-Livorno, una delle arterie stradali più trafficate della Toscana, è entrato nella fase operativa il test di Autovelox SafeDrive, un sistema di controllo basato sull'intelligenza artificiale capace di analizzare quanto accade all'interno dell'abitacolo e di riconoscere comportamenti potenzialmente pericolosi. Il progetto, autorizzato dalla Città metropolitana di Firenze, rappresenta un'evoluzione rispetto ai tradizionali dispositivi destinati esclusivamente al controllo della velocità. La sperimentazione si svolge nel territorio di Lastra a Signa, in un punto strategico della superstrada che consente di monitorare entrambe le direzioni di marcia, verso Firenze e verso Pisa-Livorno. Il sistema è progettato per individuare soprattutto l'uso dello smartphone alla guida e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, ma può effettuare anche altri controlli attraverso la lettura automatica delle targhe.