Quando lo sport ce l’hai nel sangue… Mario e Maria Angelica Tribuzio, fratelli gemelli e atleti del Circolo Tennis Reggio, si sono resi protagonisti nel torneo di tennis, doppio misto di 3ª categoria, disputato a Marina di Massa. SoIo in finale hanno ceduto per 2 a 0 (6-3, 6-3) alla coppia toscana Cioni-Ciampalani.

I due giovani reggiani hanno raggiunto la prestigiosa finale al termine di un percorso molto positivo e di una bella vittoria in semifinale. In una competizione di questo livello, con un tabellone particolarmente competitivo, arrivare fino all’ultimo atto rappresenta un risultato di assoluto rilievo. Mario, classificato 3.1, e Maria Angelica, 4.1, hanno formato una coppia particolarmente affiatata.

Non soltanto per le qualità tecniche, ma anche per quell’intesa speciale che può nascere quando a giocare dalla stessa parte della rete sono due gemelli.

Ma quando si scrive Tribuzio, non può che sovvenire il cognome di un ottimo giocatore professionista di calcio, Mario, che disputò diversi campionati di Serie B e Serie C e ben cinque stagioni nella Reggiana, prima dal 1958 al 1962, poi come spesso accade, tornando in granata nella stagione 1967/68. Era un attaccante e nella Reggiana disputò 112 gare con 17 gol. Poi giocherà anche a Monza, Lecce, Catanzaro e pure con un bell’aneddoto.