MercatiA Seul crolla Samsung, giù Alibaba a Hong Kong. Shein annuncia la quotazioneTitoli azionari asiatici in calo all’inizio di una settimana cruciale per i mercati, con il settore dell’intelligenza artificiale sotto pressione in vista dei risultati finanziari e della riunione annuale della Federal Reserve. I titoli del Tesoro guadagnano terreno mentre il petrolio scende.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIL’indice azionario MSCI Asia-Pacifico perde l’1%, con Samsung e Alibaba Group che contribuiscono maggiormente alle perdite. A Seul Samsung perde l’8,7%, poiché gli investitori sono rimasti delusi dai suoi piani di restituire agli azionisti fino a 80 miliardi di dollari. A Hong Kong Alibaba registra un crollo del 9,6% dopo aver annunciato l’intenzione di raccogliere 10,2 miliardi di dollari attraverso una vendita di azioni.Le azioni di SoftBank Group perdono il 4,9% a Tokyo dopo l’annuncio di un’emissione record di obbligazioni al dettaglio per 6,3 miliardi di dollari.In Cina l’indice di riferimento Shanghai Composite perde lo 0,7%, attestandosi a 3.877,3 punti, mentre l’indice blue chip CSI 300 regista un calo dell’1,3 per cento. ‌A Hong Kong, l’indice Hang Seng perde il 2,1%, mentre l’indice Hang Seng Tech scende del 3,8 per cento. ⁠Il rivenditore di moda online Shein ha annunciato che si quoterà alla Borsa di Hong Kong a partire dal 1 settembre, puntando a una capitalizzazione di mercato fino a 23 miliardi di euro. La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana all’insegna della cautela, a fronte del rialzo dei rendimenti sul mercato obbligazionario a livello globale, mentre rimangono le incognite sui negoziati in corso tra Iran e Stati Uniti per il mantenimento della tregua nel conflitto in Medio Oriente, e la riapertura dello Stretto di Hormuz. In apertura il listino di riferimento Nikkei segna una variazione appena positiva dello 0,12% a quota 66.097,62, con un guadagno di 81 punti.I titoli del Tesoro registrano un rialzo in vista dell’annuncio di un piano di risanamento fiscale da parte del Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent. Anche il calo del petrolio (Brent in ribasso dell’1,3% a circa 93,20 dollari) favorisce le obbligazioni. Il rendimento dei titoli di Stato statunitensi a 10 anni scende di due punti base al 4,71%, con cali registrati anche in Australia e Nuova Zelanda.