Oggi a Kiev la riunione della Coalizione dei volenterosi, con leader in presenza e videocollegamento. Il premier britannico è Burnham atteso nella capitale ucraina, in occasione anche delle celebrazioni della Festa dell'indipendenza del Paese. Arriva invece a Mosca oggi l'inviato di papa Leone, monsignor Gallagher. Già arrivato nella capitale ucraina il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.
Intanto nella notte detriti di droni ucraini abbattuti sulla città russa di Krasnodar sono caduti su un asilo uccidendo 2 bimbi e ferendone altri 7; bersagliati i magazzini Ozon.
La visita di Burnham
Secondo quanto riferito da Downing Street, il primo ministro britannico Burnham si recherà oggi a Kiev per il suo primo viaggio internazionale da quando ha assunto l'incarico alla fine di luglio, in occasione del 35mo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina. Il leader laburista "dovrebbe annunciare che il governo ha acconsentito a che l'azienda di difesa Mbda condivida informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp", si legge in un comunicato di Londra. Questo missile da crociera è la versione francese dello Storm Shadow britannico, entrambi basati su tecnologia franco-britannica condivisa. Questa decisione "consentirà a francesi e ucraini di accelerare l'assemblaggio di questo missile in Ucraina", ha spiegato Downing Street. A Kiev, Burnham copresiederà la sua prima riunione della Coalizione dei volenterosi, che riunisce i paesi che sostengono l'Ucraina. La presidenza francese ha confermato venerdì che la riunione si terrà in formato "ibrido", il che significa che alcuni partecipanti saranno presenti di persona e altri in videoconferenza. L'ufficio del premier irlandese Micheál Martin ha indicato che parteciperà da remoto. "In questo 35mo anniversario dell'indipendenza, il popolo ucraino non deve avere dubbi: il Regno Unito è al vostro fianco oggi e lo rimarrà finché sarà necessario", ha dichiarato Burnham citato nel comunicato stampa. Il premier ha ribadito il suo sostegno "incrollabile" a Kiev e il suo appello "per una pace giusta e duratura".












