MONTEVIASCO (Varese) È stata riaperta in modo provvisorio ieri poco prima delle 15 la mulattiera Ponte di Piero-Monteviasco, chiusa sabato al transito pedonale dopo la caduta di un grosso albero che ha danneggiato il percorso e tranciato i cavi della rete elettrica. L’annuncio della riapertura arriva via Facebook dal sindaco di Curiglia con Monteviasco, Nora Sahnane: "La mulattiera è stata riaperta in modo provvisorio ma sicuro grazie all’intervento della Protezione civile. In settimana saranno effettuati i lavori per sistemare il tratto definitivamente".
Alla chiusura della mulattiera si era aggiunta anche la preoccupazione per il comunicato di Atm, gestore della funivia Ponte di Piero-Monteviasco, che ha annunciato la sospensione del servizio dell’impianto di risalita per manutenzione programmata: "La funivia chiude dal 31 agosto al 29 settembre. Sono in programma le attività di revisione speciale quinquennale previste dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture". La mulattiera era appunto l’unica alternativa alla funivia.
E sempre sabato sera in località località Eden, sulla Statale 223, nei pressi del lago di Ghirla, sabato sera un altro albero è caduto sulla carreggiata colpendo un’auto con a bordo una 58enne e un 70enne. Sul posto è intervenuta un’ambulanza partita da Cunardo insieme alle forze dell’ordine, che hanno provveduto a gestire la circolazione e a mettere in sicurezza l’area. Sono arrivati anche i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza della vettura e nella rimozione dell’albero. Nonostante l’impatto coinvolti non è stato necessario il trasferimento in ospedale: le ferite riportate sono state giudicate lievi.







