Gli spalti del caro vecchio Brianteo sono gremiti come non mai. Anche se, qualora dovesse cascare l’occhio sugli spettatori, si potrebbero riconoscere fra loro anche alcuni giocatori che hanno ormai svestito la maglia biancorossa da tempo. Oppure, si potrebbe notare che ad assistere la partita ci sono anche Harry Potter o Albus Silente...

Potere della fantasia. Potere di un appassionato di Lego geniale come Simone Villa, 46 anni, ingegnere meccanico nella vita di tutti i giorni nel settore dell’automotive, costruttore di sogni (col Lego) nel tempo libero. La sua opera più grande (160 per 180 centimetri, 9.000 pezzi, circa 60 giocatori e 718 posti a sedere) è una riproduzione dello Stadio Brianteo del Monza, perché ovviamente Simone è anche un grande appassionato dei colori biancorossi.

E così, nel giro di tre anni e mezzo, si è messo a costruire il tempio dei sogni di ogni tifoso. "Ho sempre tifato Monza, dall’epoca di Anselmo Robbiati, anche se dal vivo per ragioni di lavoro ho cominciato a vedere assiduamente le partite allo stadio da quando il Monza è stato promosso in Serie A nel 2022".

La passione per il Lego, "iniziata con mio figlio quando era piccolo anche se ormai ha 16 anni e gioco da solo" ha fatto il resto.