HomeSienaCronacaNel nome di Miriam: "Da un grande dolore gettiamo un seme per aiutare i giovani"Monteroni d’Arbia, dopo la tragica scomparsa della figlia, i genitori Fatima e Gennaro sostengono il progetto de ’La Fenice’.Monteroni d’Arbia, dopo la tragica scomparsa della figlia, i genitori Fatima e Gennaro sostengono il progetto de ’La Fenice’.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDal dolore più grande, la tragica perdita di una figlia che proprio in questi giorni avrebbe compiuto 25 anni, al "semìno depositato affinché nascano opportunità per i nostri giovani". Mamma Fatima e babbo Gennaro, di fronte al dramma della morte di Miriam (il suo corpo fu ritrovato il 31 ottobre), hanno scelto di dare un senso a tanto smarrimento, dando vita al progetto ’La fenice di Miriam’ con il sostegno dell’amministrazione comunale di Monteroni d’Arbia, di associazioni di volontariato, di una comunità che è rimasta attonita di fronte a quanto successo. E forse, proprio grazie al coraggio di questi genitori, si interroga con più consapevolezza di cosa può accadere a chi è più fragile.

"Il dolore per la perdita di Miriam è stato devastante, ma da subito abbiamo considerato – dice il babbo Gennaro – che intorno a noi ci sono moltissime problematiche uguali a quelle che hanno colpito lei... Ci sono tante Miriam, per questo ci siamo detti che dovevamo andare a scovare questi giovani e dare loro una mano, perché spesso camminano come fantasmi, nessuno si rende conto dei loro problemi".