Guspini.24 agosto 2026 alle 00:30
Le infiorate realizzate per festa di Santa Maria hanno richiamato a Guspini non solo emigrati ma anche turisti, che fino a sabato notte hanno voluto vedere le strade trasformate dall’arte.
Elena Onidi, responsabile degli “Infioratori San Nicolò”, racconta: «Il gruppo era nato circa 18 anni fa per decorare via Ferracciu al passaggio del Corpus Domini. Abbiamo sperimentato vari materiali: riso, pasta, segatura di legno, petali di fiori e infine il sale, che si può colorare e si adatta meglio ai nostri lavori. Oggi siamo in tanti e tramandiamo questa passione anche ai figli». Simona Liscia, autrice di un’infiorata: «Sarebbe stato interessante disegnare un unico progetto, con un filo conduttore coerente con i nostri tempi e ci toccasse tutti».
Liscia spiega la tematica: «Il disegno rappresenta quanti soffrono nei territori lacerati dalle guerre. Ho disegnato bambini che piangono e cercano invano di capire il perché del conflitto. Avrei voluto rappresentare tutte le sofferenze e il male del mondo: genocidi, torture, abusi e violenze. Il pianeta stesso è raffigurato sofferente. L’azzurro brillante dell’acqua, il verde acceso della vegetazione e il bianco dei ghiacciai hanno lasciato spazio ai colori spenti che rappresentano i disastri ambientali e l’inquinamento globale. Questo disegno è preghiera, speranza e un appello di pace».






